NOTIZIA IN BREVE
Nel 2026 è sparito oltre il 5% del volume residuo dei ghiacciai svizzeri.
In cinque anni la perdita cumulata è arrivata a quasi il 20%.
Alcuni ghiacciai minori sono scomparsi completamente e in modo permanente.
PERCHÉ CONTA
Qui il dato importante non è soltanto quanto ha fatto caldo: misura direttamente quanto dello stock fisico di ghiaccio non esiste più.
Il ghiaccio perso può aumentare temporaneamente l'acqua nei fiumi durante l'estate, ma riduce la riserva che potrà contribuire ai deflussi futuri.
CHE COSA È ORA POSSIBILE
The state of the Swiss cryosphere moved materially again: more than 5% of remaining glacier volume was lost in one year, pushing five-year loss close to 20% and converting some small glaciers from retreating to disappeared.
COSA LO HA RESO POSSIBILE
La rete GLAMOS misura ogni anno bilanci di massa, spessori e variazioni geometriche dei ghiacciai svizzeri, permettendo di confrontare la perdita del 2026 con una serie storica di lungo periodo.
LA STORIA
Nel 2026 i ghiacciai svizzeri non hanno semplicemente arretrato: hanno perso in dodici mesi più di un ventesimo di tutto il ghiaccio che restava. Le nuove misure di Glacier Monitoring Switzerland mettono la perdita nazionale oltre il 5% del volume.
Il dato diventa ancora più netto se si allarga lo sguardo: in cinque anni è scomparso quasi il 20% del volume glaciale svizzero. Alcuni ghiacciai più piccoli hanno superato una soglia irreversibile sulla scala umana e sono ormai scomparsi del tutto.
L'inverno 2025-2026 è stato tra i dieci meno nevosi dall'inizio delle misure. Poi, tra maggio e settembre, condizioni calde e secche hanno lasciato i ghiacciai senza una copertura protettiva; per 76 giorni il livello dello zero termico ha superato i 4.000 metri, più del doppio della media e un record svizzero.
Tra luglio e settembre la fusione ha liberato circa 2.200 miliardi di litri d'acqua, oltre quattro volte il consumo annuo di acqua potabile delle famiglie svizzere. È un contributo che può attenuare temporaneamente le carenze estive, ma diminuisce proprio perché la riserva glaciale si riduce.
Questo è quindi uno state change fisico, non una previsione: la quantità di ghiaccio rimasta in Svizzera è materialmente più piccola di un anno fa. Il dato non dice però che tutti i ghiacciai del mondo stiano perdendo massa allo stesso ritmo.
COSA SAPPIAMO
La perdita di volume nazionale nel 2026 supera il 5%. [1][2][3][4]
La perdita cumulata degli ultimi cinque anni è vicina al 20%.
Diversi piccoli ghiacciai sono scomparsi completamente.
Il report annuale GLAMOS è identificato dal DOI 10.18752/annualrep_2026.
COSA NON SAPPIAMO
Il ritmo futuro dipenderà da temperature, precipitazioni nevose e traiettorie climatiche.
La percentuale svizzera non può essere trasferita direttamente ad altre regioni glaciali.
Il contributo futuro dei ghiacciai ai fiumi cambia man mano che la superficie e il volume disponibili diminuiscono.
COSA SUCCEDE ORA
Le misure annuali mostreranno quanto del ghiaccio residuo sopravvive ai prossimi inverni e alle prossime estati e come cambia il contributo glaciale ai bacini alpini.
TRACCIA DELLE FONTI
I ghiacciai svizzeri hanno perso oltre il 5% del loro volume di ghiaccio nel 2026.
Quasi il 20% del volume dei ghiacciai svizzeri è scomparso nei cinque anni terminati nel 2026.
Alcuni ghiacciai svizzeri più piccoli sono scomparsi completamente e in modo permanente.
Da luglio a settembre 2026, la fusione dei ghiacciai svizzeri ha rilasciato circa 2.200 miliardi di litri d'acqua.
FONTI
- Devastating year for Switzerland’s glaciersApri fonte
- PublicationsApri fonte
- Swiss glaciers lose over 5% of ice volume in 2026 as heat waves, low winter snow accelerate thawApri fonte
- A fifth of Swiss Alpine ice has vanished in five yearsApri fonte
PROVE ATTUALI
EVIDENZA VALIDATA
COSA CAMBIEREBBE QUESTO?
- Una revisione del rapporto annuale GLAMOS che modifichi materialmente il bilancio di massa 2026.
- Nuove serie di misura che mostrino una stabilizzazione pluriennale sostanziale del volume glaciale svizzero.